Strategia globale di prevenzione e diminuzione del rischio legato all’abuso di alcool nei locali

Rassegna Stampa

 

Calendario Rassegne stampa Nasorosso
15-16 aprile 2010

presenzieranno rappresentanti di:

  • Dipartimento della Gioventù
  • Istituto Superiore di Sanità
  • Modavi Onlus
  • Fondazione Ania
  • Silb
  • Polizia Stradale
  • Enti, istituzioni e associazioni locali patrocinanti
  • Gestori dei locali
Provincia Data Luogo Ora
Trieste 15/04/2010 Ausonia stabilimento balneare, Via  Riva Traiana, 1 11:00-13:00
Milano 15/04/2010 Palazzo Marino. Piazza della Scala, 2 12:15
Pescara 15/04/2010 Sala Tinozzi della provincia di Pescara.  P.zza Italia.  12:30
Torino 15/04/2010 Sede Modavi. Via Pinelli 2/ b Torino - 15:00
Padova 15/04/2010 Palazzo Santo Stefano. Piazza Antenore 11:30
Foggia 16/04/2010

Sala Giunta di Palazzo Dogana. Piazza XX Settembre

10:00
Cosenza 16/04/2010 Modhà. Via Mattia Preti, 59 10:00
Napoli 16/04/2010 Chez moi. Salita del Parco Margherita, 11-17 10:30
ONTUSCIA

"Naso Rosso", presentata dal ministro Meloni l'iniziativa finalizzata a prevenire gli eccessi giovanili

lunedì 22 marzo 2010 - VITERBO - (Ant. Ol.) - Un'alleanza tra i diversi mondi che fanno opinione nel mondo giovanile può essere fondamentale: per prevenire gli eccessi da alcol e da droghe. Questa la finalità di "Naso Rosso", l'importante iniziativa promossa dal Ministero della Gioventù, di concerto con l'Istituto superiore di Sanità e in collaborazione con la Polizia di Stato e presentata, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo dei Priori, dal ministro Giorgia Meloni. Presenti all'incontro: il vice sindaco Marcello Meroi, Giancarlo Gabbianelli, l'assessore Daniele Sabatini e il consigliere Luigi Buzzi.

"Circa un decimo dei ragazzi che muoiono, al di sotto dei venti anni, - ha spiegato il ministro - è per causa di incidenti stradali. Per questo 'Naso Rosso' ha deciso di offrire un servizio, nato originariamente in Canada, che prevede di riaccompagnare a casa i ragazzi che, una volta di sottoposti all'alcol-test, necessitano di assistenza da parte dei volontari".

Ma il modello italiano si è implementato su altri due diversi livelli: la formazione del personale e informazione/prevenzione all'uso di alcol e droghe. Si tratta di un'iniziativa sperimentale che, sin dall'inizio, ha però calamitato forti adesioni. "Per le prime 10 serate hanno aderito 8.000 ragazzi e, tra questi, - ha spiegato il ministro - 83 si sono fatti riaccompagnare a casa. E' importante fare leva sulla serietà dei comportamenti e sapere distinguere, attraverso i diversi approcci, chi è responsabile da chi, invece, non lo è".

Una iniziativa, quella firmata "Naso Rosso", che ha coinvolto 10 regioni e 11 province. Tra queste, anche Viterbo; nella città hanno aderito tre locali che ogni sera hanno un grande seguito da parte del pubblico giovanile. "La finalità di questo progetto - ha spiegato l'assessore alle Politiche giovanili Daniele Sabatini - è quella di ridurre i momenti drammatici dei 'nostri' sabato sera e, proprio per questo, è giusto che venga inserito in una campagna di sensibilizzazione più ampia.

E, per essere in linea con questa volontà sociale, il governo ha istituito una cabina di regia tra tutti gli organi, finalizzata proprio alla sicurezza stradale. "La presenza qui oggi di Giorgia Meloni - ha concluso Marcello Meroi - è significativa. Il ministro è venuto a Viterbo per ricordare le politiche giovanili con uno spirito nuovo e concreto".

 

TRENTINO

Su 602 alcoltest solo una trentina di persone denunciate.
Il bilancio del servizio distrettuale in Alta e Bassa Valsugana

Pattuglie dei vigili di notte, meno ubriachi al volante

BORGO. Ha compiuto un anno il servizio distrettuale di vigilanza notturna in Alta e Bassa Valsugana, e il bilancio è positivo. L'intensificazione dei controlli ha avuto effetto, disincentivando in particolare chi si mette alla guida dopo aver bevuto oltre il consentito. Il servizio coinvolge i due corpi di Polizia Locale della Valsugana, fa parte del Progetto Sicurezza della Provincia ed è stato attivato a gennaio 2009. Capofila è il Comune di Pergine. A presentare i risultati ieri i due comandanti di Alta e Bassa Valsugana, Raffaello Savio Gonzo e Emanuele Ruaro. Il servizio coordinato si svolge due giorni la settimana, dalle 21 alle 3 di venerdì e sabato, con due pattuglie sul territorio ed una centrale operativa. In totale 50 vigili delle 70 unità. «Dietro c'è un grande sforzo organizzativo perché si deve comunque garantire sempre il servizio diurno» spiega Ruaro. I dati 2009 parlano di 3.012 ore di servizio e di 502 persone totali impiegate. Sono stati controllati 1.161 veicoli, 101 le violazioni al codice della strada accertate e 602 i controlli alcoltest fatti. «Una trentina in tutto le denunce. Abbiamo visto che di notte difficilmente si trovano persone sbronze alla guida. Spesso in auto ci sono ubriachi, ma non chi è al volante».
Una nota positiva dunque, segno che la presenza delle pattuglie ha dato risultati e la gente ci pensa due volte prima di mettersi alla guida con qualche bicchiere di troppo. «Viceversa invece nelle ore più disparate del giorno in Alta Valsugana troviamo persone ubriache» aggiunge Gonzo. Sono stati controllati anche 166 parchi e individuati 376 posti sensibili (dai mercatini di Natale alla mostra sul Riparo Dalmeri ai luoghi dove si segnalano vandalismi). Ben 325 i servizi di polizia stradale (posti di blocco effettuati), 176 i controlli ai pubblici esercizi, 80 le uscite per manifestazioni, 533 sopralluoghi comandati (ovvero su segnalazione) e 6 incidenti rilevati. «Su un determinato ambito certi servizi non sono economici, a livello di distretto sì. E' il caso del servizio di vigilanza notturna - spiega Gonzo - C'è una grande collaborazione fra i due corpi, che si sta sviluppando sempre più. Siamo abilitati a intervenire su tutto il distretto». (m.c.)

 

IL GAZZETTINO (Treviso)

CONCORSO COCKTAIL

Alcolici e guida sicura

VITTORIO VENETO - Sabato 13 allo spazio Mavv convegno su consumo di alcolici e guida sicura" organizzato dal Leo Club di Vittorio Veneto. Intervengono Carlo Capuani, responsabile del Sert di Conegliano, Giancarlo Lorenzet comandante della polizia stradale di Vittorio Veneto, Samuele Ambrosi, barman.
Al termine verrà premiato Francesco Gatto che ha vinto il concorso indetto dal Leo Club alla scuola alberghiera per la creazione di un cocktail che associasse qualità e basso grado alcolico (*). Prevista la degustazione di questo e degli altri cocktail.

(*) Nota: l'unico grado alcolico compatibile con una guida sicura è zero.

CORRIERE DELL'UMBRIA

Abuso di alcol anche tra i giovanissimi.

I medici di base lanciano l'allarme "bicchiere".

Un allarme già lanciato dai medici del territorio di Corciano, sempre più spesso alle prese con le richieste di aiuto di genitori disperati per l'abuso di alcolici da parte dei loro giovanissimi figli. Un'autentica piaga sociale che si combatte a livello nazionale e che anche in piccole realtà come quella corcianese ha le sue vittime. "A tutti i genitori - dicono i medici - consigliamo un ascolto attento di tanti segnali e una accorta vigilanza. Si è infatti abbassata l'età del primo bicchiere e l'abuso di alcolici è dilagante". Può allora tornare utile un piccolo decalogo per stimolare i propri figli al confronto ed operare forme di dissuasione efficaci. "E' necessario - dicono i medici - smontare con loro la pubblicità sugli alcolici trasmesse dai media. I ragazzi sempre più frequentemente bevono per superare difficoltà di relazione e assumere un ruolo nel gruppo.
Quando l'alcol acquista un valore comportamentale, ai genitori spetta un ruolo chiave: dare il buon esempio, creando un ambiente familiare in cui la presenza dell'alcol è visibile, ma discreta e il consumo moderato. (*) Parlare ai giovani, fin da quando sono bambini, dei danni e dei rischi legati all'alcol. Insegnare ai figli che prima dei 15 anni l'apparato digerente non è ancora in grado di "smontare" l'alcol, perché il sistema enzimatico non è completamente sviluppato. Le ragazze inoltre, e in generale tutte le donne, sono in grado di eliminare la metà di una dose d'alcol che riesce a metabolizzare un uomo. Sia le adolescenti sia le donne adulte devono sapere che l'alcol nuoce al feto. È' bene "preparare" i giovani, informandoli su come le performance individuali (come la guida) cambino sotto l'influenza di un abuso alcolico. Anche una banale serata in pizzeria può trasformarsi in una situazione a rischio quando si deve tornare a casa in motorino. Insegnare ai ragazzi a leggere le etichette e analizzare con loro le bottiglie e le lattine contenenti alcol da cui sono attirati per la forma, il colore e il sapore. Spiegare che il nostro organismo richiede nel tempo quantità sempre maggiori di alcol per provare le stesse esperienze di piacere. I bicchieri aumentano, si perde il controllo ma si diventa anche dipendenti dall'alcol. Coinvolgere i figli nell'organizzazione di una festa può essere l'occasione per dimostrare che ci si può divertire anche con le sole bevande analcoliche"
Annalisa Bacelli

Esteri

Gb/ L'alcol nuoce alla salute! Presto etichette su bottiglie

Londra vara campagna per cambiare la cultura del bere

Roma, 15 feb. (Apcom) - Come le sigarette: presto in Gran Bretagna le bottiglie di birra, vino e alcolici avranno obbligatoriamente un'etichetta di avvertimento sulle conseguenze sulla salute dovute al consumo di alcol. E' questo il piano che il governo di Londra si appresta a varare oggi, dopo la vana richiesta alla aziende produttrici di concordare autonomamente un codice di autocondotta per le etichette.
Le etichette "Drink Aware" (bere consapevole, uno strumento che vuole cambiare radicalmente la cultura del bere in Gran Bretagna) dovranno contenere informazioni su cinque punti, incluso un avvertimento generale sull'alcol e sulle responsabilità cui si incorre bevendo. Dovranno elencare i limiti di consumo quotidiano per uomini e donne, indicare esattamente quanti decilitri sono contenuti nella bottiglia e la percentuale di alcol.
Il governo - spiega il Daily Telegraph - sta considerando anche l'ipotesi di imporre un prezzo minimo per unità di alcol.
Dal 2005 le statistiche ufficiali hanno registrato un aumento del 33% negli incidenti in Inghilterra collegati al consumo di alcol. I dati rivelano anche che 10 milioni di persone corrono rischi per la loro salute con un consumo di alcol superiore ai limiti consigliati.

TRIBUNA DI TREVISO

Nel mirino i «troppi provvedimenti anti-alcol». Vendite a -11%

«Non demonizzate i vini rossi» I produttori contro il governo (*)

I vini rossi sono in crisi, negli ultimi quattro anni la produzione in provincia è scesa del 4%, fino ad un -11% per i doc. A subire il maggior crollo i rossi dal Cabernet al Merlot, a fronte di maggiori costi di produzione, i prezzi sono scesi da 6.50 euro a 3.50 euro al litro. I dati sono emersi durante un convegno che si è tenuto ieri mattina a Godega all'interno della rassegna «I vini autoctoni». «La crisi si sente eccome - afferma Virgilio Bozzetto, presidente della cantina sociale di Mareno - purtroppo il Governo con i provvedimenti anti alcol ha messo in ginocchio un intero settore perché le nuove regole hanno prodotto un cambio di mentalità arrivando a demonizzare il bicchiere di vino in particolare il rosso». C'è un conflitto inoltre in atto tra produttori di vini rossi e bianchi: «Molti produttori di fronte alla crisi dei rossi - precisa il direttore della Cantina Sociale di Oderzo, Luigi Vanzella - si sono buttati sul Prosecco e questo può provocare presto una saturazione. Indispensabile quindi che, a cominciare dal ministero per le Politiche agricole, si cominci a ragionare sulla necessità di una contingentazione della docg». Assente, nonostante l'invito, il ministro Luca Zaia. L'obiettivo è dunque quello di mettere in campo politiche per il sostegno dei vini rossi, per evitare che possano essere schiacciati dalla Prosecco-mania. «Il Cabernet e il Melot fanno parte della nostra storia - dicono i produttori - è giusto che vengano tutelati, non demonizzati».
(DIEGO BORTOLOTTO)

(*) Nota: perché mai si dovrebbe demonizzare il vino rosso? Quello bianco è pericoloso in egual misura

WINENEWS - NAZIONE/GIORNO/CARLINO

Calabrese: "Abbinato al pesce è la ricetta perfetta" ...

15-02-2010 - Ad avvalorare le proprietà salutistiche del vino, c'è anche Giorgio Calabrese, noto nutrizionista e presidente Onav (Organizzazione nazionale assaggiatori di vino). "La ricetta della salute? Vino e pesce", ha rivelato il professor Calabrese, nominato a Roma nei giorni scorsi personaggio dell'anno 2009 per l'enogastronomia. "Il pesce è un ottimo alimento - ha spiegato il nutrizionista - specialmente se abbinato al vino, sia bianco che rosso. Questo non solo perché il binomio cibo vino permette di assaporare al meglio il piatto, ma anche perché nel pesce sono contenuti gli acidi grassi Omega 3 mentre nell'uva, e quindi nel vino, vi sono tracce di Omega 6, come sta dimostrando uno studio in fase di svolgimento. Tale abbinamento, quindi, avrebbe una efficace funzione protettiva a livello dell'apparato cardiovascolare". Ma attenzione: "Il consumo di vino dev'essere sempre moderato", ha concluso Calabrese.

IL TIRRENO

LUNEDÌ, 15 FEBBRAIO 2010
INCONTRO A SOLVAY

I sommelier e l'etilometro

CECINA. L'Associazione toscana sommelier, delegazione di Livorno, organizza per i propri soci un incontro speciale per il 19 febbraio. Alle ore 21, in piazza del Mercato a Rosignano Solvay presso la sede della Polizia municipale ci sarà un incontro con la Polizia stradale e l'etilometro. Saranno presenti un medico ed un avvocato e verranno fatte delle prove pratiche con sola degustazione di vino e con abbinamento cibo-vino. «Ogni giorno - spiega la presidente Ais Paola Rastelli - parliamo o leggiamo notizie su questo argomento, sarà bene essere più preparati e consapevoli di questa realtà».
Venerdì 26 febbraio alle ore 20,30, invece, alla sala congressi di Villa Guerrazzi, degustazione di aleatici della Val di Cornia e dell'Isola d'Elba. Saranno presenti i produttori.
Venerdì 5 marzo alle ore 20,30 a Livorno presso il ristorante "Aragosta" (piazza dell'Arsenale 6) di Michelangelo Rongo, chef e sommelier Ais, cena a base di cacciucco. Info e prenotazioni: Riccardo Scapuzzi: 328/9034944. email: delegato.livorno@aistoscana.it

AGI

Sbronza dei carnevale con caduta per Paris Hilton.

Rio de Janeiro, 15 feb. - Nella prima serata di sfilate a Rio de Janeiro l'ereditiera ha alzato un po' troppo il gomito con la birra ed e' caduta. I fotografi l'anno immortalata in ginocchio in un vestito rosso scuro trasparente, la testa china sul pavimento ma con una lattina saldamente stretta nella mano destra. La foto campeggia sul sito gossip "gawker". Quando la Hilton ha cominciato a camminare barcollando e a far cadere giu' qualche soprammobile, e' intervenuto a sorreggerla il suo fidanzato, il giocatore di baseball Doug Reinhardt.