Strategia globale di prevenzione e diminuzione del rischio legato all’abuso di alcool nei locali

Rassegna stampa

COMUNICATO STAMPA

Venerdì 21 maggio 2010 alle ore 15,30
Facoltà di Giurisprudenza - aula N5 - Lecce

Seminario "Guida in stato di ebbrezza e sotto l'effetto di sostanze stupefacenti"

Il seminario propone una riflessione sul tema della sicurezza stradale e intende sensibilizzare i giovani ad una guida più consapevole e attenta. Spesso una guida imprudente è concepita come immagine di sicurezza e una corsa veloce diviene una prova di coraggio e di affermazione nel gruppo.
La disinvoltura nel pensare che "tanto a me non accadrà" spesso è alimentata
dall'arroganza nell'affermare " perché io so guidare".
Il seminario ha lo scopo, non solo di mettere in guardia i giovani dai pericoli che derivano dall'imprudenza, ma anche di fornire dati scientifici che dimostrano come il mix di alta velocità, alcool e droga sia la principale causa degli incidenti stradali.
Il seminario aderisce all'iniziativa "Operazione Naso Rosso" promossa dal Ministero della Gioventù e dall' Istituto Superiore di Sanità e rivolta a tutti i giovani, frequentatori abituali e non di locali notturni, , dedicata al monitoraggio e alla prevenzione dei rischi dovuti all'uso di sostanze ricreazionali.

Interverranno:
Introduzione ai lavori:
Avv. Rosa Fanizzi
Pres. Ass. Avvocati d'Ateneo

Relatori:
Rossano Adorno
Professore di Procedura Penale
Università Del Salento
Giovanni Tarantino
Vice Pres. Ass. Avvocati d'Ateneo
Sandro De Blasi
Polizia stradale - Lecce
Mario Scoditti
Direttore del Laboratorio di Patologia Clinica Distrettuale e Tossicologica P.O.
A. Di Summa - A.S.L. Brindisi
Fiorella Zinzi
Biologa, volontaria per il progetto "Estate Sicura" - Brindisi
Donato De Luca
Ass. Italiana Familiari e Vittime della strada

Nel ringraziarVi anticipatamente per la Vs. partecipazione, porgiamo distinti saluti.

Uff. Stampa Project&vent
c/o CNIPA Tel. 0832.332393  dalle ore 15:00 alle ore 19:00 (referente Annamaria Todaro)

 

Giornale di Napoli

500 RAGAZZI IN DIECI LOCALI NAPOLETANI INFORMERANNO SUI RISCHI

Prevenzione in discoteca contro l'alcol

17 aprile 2010 - Far capire ai giovani che il divertimentodel sabato sera deve essere responsabile e consapevole dei limiti edei rischi derivanti dal consumo di alcool e stupefacenti è il messaggio che "Operazione Naso Rosso" (nella foto i protagonisti dell'iniziativa) sta diffondendoda metà febbraio nei locali della movida notturna partenopea. Si tratta in pratica di un progetto nazionale promosso dal ministro della Gioventù Giorgia Meloni e dall'Istituto Superiore di Sanità per «sensibilizzare e informare i giovani sul tema delle stragi del sabato sera e raccogliere allo stesso tempo dati sulle loro abitudini per un report finale sul fenomeno» spiega Rossana Golia, responsabile nazionale comunicazione di Operazione Naso Rosso, che insieme a Vincenzo De Pompeis, presidente provinciale del Silb, l'associazione italiana delle imprese di intrattenimento da ballo e di spettacolo, ha fatto ieri mattina il punto della situazione dei primi due mesi di Naso Rosso a Napoli proprio presso uno dei locali coinvolti nell'iniziativa, lo Chez moi. Sono dieci gli operatori finora impiegati in città e già 500 le adesioni dei giovani ai desk allestiti nelle discoteche «dove si fanno attività di prevenzione attraverso il counselling, la compilazione di questionari e la misurazione del tasso alcolemico, una scelta quest'ultima assolutamente facoltativa - tiene a precisare la Golia -. Proprio attraverso il rilevamento del tasso alcolemico cerchiamo di spiegare ai frequentatori di discoteche i rischi di certi, arrivando a "soccorrerli" quando hanno bevuto tanto e persino ad accompagnarli a casa se la serata diventa "critica"». Questi operatori potrebbero essere definiti quasi degli "angeli custodi" dei loro coetanei discotecari, nell'ottica di quell'educazione alla pari fatta dai giovani per i giovani, «che può trasformarsi in un'ottima strategia di contrasto alle stragi del sabato sera» come l'ha definita il consigliere regionale Pietro Diodato.
Renato Aiello

Napoli

Modavi e Ministero della Gioventù per combattere le stragi del sabato sera

17 aprile 2010 - Prende il via l'Operazione Naso Rosso. Il Progetto, che si occupa di sensibilizzare i giovani nell'uso responsabile delle bevande alcoliche, è promosso dal Ministero della Gioventù e si avvale della collaborazione dell'Istituto Superiore della Sanità, della Fondazione Ania per la sicurezza stradale e del supporto operativo dell'Associazione Modavi. "Abbiamo avviato un periodo sperimentale che durerà un anno - ha affermato Rossana Golia, responsabile nazionale per la comunicazione del Progetto Naso Rosso - Durante quest'anno saremo in 33 locali sparsi su 11 province italiane."
Durante la conferenza stampa di presentazione, alla quale hanno partecipato anche il Presidente Provinciale del Modavi, Alessandro Sansoni, Vincenzo De Pompeis, Presidente Provinciale Silb (Associazione di Imprese di intrattenimento da ballo) e l'on. Pietro Diodato, sono stati presentati i primi dati raccolti dai volontari all'interno dei locali."Gli operatori - ha affermato Alessandro Sansoni - sono stati formati e preparati dall'Istituto Superiore di Sanità. Il loro compito principale è raccogliere il dato alcolemico dei ragazzi, informarli sui rischi che corrono in caso di abusi di alcolici, e di accompagnarli a casa nel caso non siano in condizione di guidare. Fino ad oggi il riscontro è stato più che positivo e contiamo di esportare il progetto anche su altri locali e comuni, con l'aiuto degli enti locali." "La Regione - ha affermato l'on. Diodato - starà a fianco di questa iniziativa ed insieme con il Ministro Meloni studieremo quale possa essere la modalità più adatta per riprodurre il progetto su scala regionale.""Lo Chez Moi e la Mela - ha affermato De Pompeis - sono stati i primi locali ad accettare di essere inseriti nel nostro programma. Da sempre la nostra associazione si è adoperata nelle campagne di sensibilizzazione dei ragazzi ad un uso responsabile degli alcolici e contro le stragi del sabato sera.

Napoli

Napoli. Operazione Naso Rosso approda a Napoli

17 aprile 2010 - (l.r.) - L'operazione Naso Rosso, un progetto di sensibilizzazione sul cosumo delle bevande alcoliche da parte dei giovanissimi e patrocinato dal Ministero della Gioventù, prende il via anche a Napoli. "Il Progetto - ha affermato l'on. Diodato - si sofferma innanzitutto sulla sensibilizzazione dei ragazzi ad un uso responsabile delle bevande alcoliche. La Regione Campania non può che essere parte attiva in questo progetto visto che vantiamo il primato di regione più giovane d'Italia. Per questo motivo, insieme con il Ministro Meloni, e l'Associazione Modavi studieremo quale possa essere la modalità più adatta per riprodurre il progetto su scala regionale." Il progetto è stato realizzato con la partnership della Fondazione Ania per la sicurezza stradale e la collaborazione della Polizia Stradale e del Silb (Associazione italiana imprese di intrattenimento da ballo e di spettacolo). "Naso Rosso - ha affermato Alessandro Sansoni -intende sensibilizzare ed invogliare i giovani che frequentano i locali notturni ad assumere un comportamento responsabile alla guida e la consapevolezza dei danni che possono derivare dall'uso di sostanze stupefacenti e dall'abuso di alcool. Il tutto non attraverso la demonizzazione del divertimento ma attraverso il dialogo costruttivo con i giovani nell'ottica dell'assunzione di responsabilità da parte di tutti i «protagonisti della notte»." "Trentatré locali - ha confermato Rossana Golia - sono stati coinvolti per cento serate di intervento complessive in un anno, in undici province: Milano, Torino, Trieste, Padova, Roma, Viterbo, Frosinone, Pescara, Napoli, Cosenza e Foggia. Le attività svolte nei locali sono osservazione del fenomeno, informazione, prevenzione ed accompagnamento a casa. Nei primi due mesi di attività (febbraio e marzo) in dieci serate sono stati coinvolti 8315 ragazzi e sono avvenuti solo 83 accompagnamenti. Una nota che caratterizza questa iniziativa rispetto alle tante messe in cantiere sui temi della sicurezza stradale, è che Naso Rosso ha parlato ai ragazzi per bocca di giovani operatori preventivamente e debitamente preparati con un percorso formativo che gli ha permesso di affrontare le varie situazioni e proporsi nel migliore dei modi ai loro coetanei per convincerli che ci si diverte meglio senza abusare di bevande alcoliche od assumere sostanze stupefacenti."

Padova

Operazione naso rosso: iniziativa per sensibilizzare i Giovani contro l'abuso di alcool e droghe

15 aprile 2010 -   Si chiama "Operazione Naso Rosso" ed è un'iniziativa nata per sensibilizzare i giovani amanti della notte, frequentatori abituali (e non) di locali notturni, che rischiano di mettersi alla guida in stato di ebbrezza. Il progetto, promosso dal Ministero della Gioventù e l'Istituto Superiore di Sanità, è stato realizzato dal Consorzio Scuole Lavoro e dalla Modavi Onlus (Movimento delle Associazioni di Volontariato Italiano), con il patrocinio della Provincia di Padova. La presentazione si è tenuta oggi a palazzo Santo Stefano alla presenza dell'assessore all'Associazionismo Enrico Pavanetto, al presidente della Modavi Veneto Lorenzo Bianco e al dirigente della Modavi nazionale Emanuele Buffolano.
"Si tratta, per fare una metafora, di una tribù di giovani indiani che - ha spiegato Pavanetto - cercheranno di far capire ai loro coetanei di non abusare con l'alcool. In pratica all'interno dei locali notturni che hanno aderito all'iniziativa, saranno presenti il venerdì e il sabato notte degli operatori specializzati che dialogheranno con i giovani convincendoli a fare il test alcoolico ed, eventualmente, a farsi accompagnare a casa. La Provincia ha subito accolto con favore quest'iniziativa creando i contatti con le associazioni di categoria. Inoltre questo progetto si inserisce nelle azioni portate avanti dalle forze dell'ordine contro le stragi del sabato sera".
Grazie alla collaborazione dei gestori di locali notturni di 11 province del territorio nazionale (Torino, Milano, Padova, Trieste, Roma, Viterbo, Pescara, Napoli, Foggia, Cosenza, Frosinone) è previsto un calendario di eventi che vedranno, all'interno delle discoteche, la presenza di operatori volontari specializzati Naso Rosso, organizzati in diverse postazioni:

  • Punto di informazione e couselling dove i ragazzi potranno ricevere informazioni utili sui temi della sicurezza stradale e l'uso di sostanze ricreazionali, nonché confrontarsi con gli operatori stessi
    per esporre qualunque tipo di problematica;
  • Un Lounge Space caratterizzato da un ambiente accogliente e musica rilassante a basso volume,
    dove i ragazzi potranno sostare prima di mettersi al volante dell'auto;
  • Postazione per la misurazione del tasso alcolemico.
  • Servizio di accompagnamento a casa con Mezzi Naso Rosso unicamente nel caso in cui, in presenza di un tasso alcolemico superiore al massimo consentito ( 0,5 grammi/litro), non esistano
    altre possibili soluzioni e/o interventi quali ad esempio l'utilizzo di auto di amici sobri, l'utilizzo di mezzi pubblici etc. per realizzare una collaborazione attiva tra giovani, istituzioni nazionali e locali, ed imprenditori del divertimento che ha come missione la tutela e la salvaguardia della gioventù, nonché, con lo sguardo rivolto al futuro, l'occasione per monitorare un fenomeno diffuso nell'ambito giovanile e
    trovare ad esso risposte e soluzioni sempre più concrete mirando in particolar modo alla prevenzione".
www.ilgazzettino.it

"Naso rosso", un aiuto a vivere"

16 Aprile 2010 - Scatta l'operazione "Naso rosso". Una vera e propria terapia d'urto, un modo nuovo ed originale per realizzare una collaborazione attiva tra giovani, istituzioni e imprenditori del divertimento che ha come mission la tutela e la salvaguardia della gioventù, nonché l'occasione per monitorare un fenomeno diffuso e trovare soluzioni concrete, giovando di prevenzione.
Promossa dal ministero della Gioventù e l'Istituto superiore di sanità, realizzata da Csl e Modavi onlus, "Naso rosso" è rivolta al popolo della notte, frequentatore abituali e non di locali, ragazzi e ragazze che rischiano di mettersi alla guida in stato di ebbrezza.
L'obiettivo è sensibilizzare e invogliare i giovani ad assumere un comportamento più responsabile alla guida ed una maggiore consapevolezza dei danni che possono derivare dall'uso di sostanze stupefacenti e dall'abuso di alcol puntando sopratutto sull'importanza di momenti di dialogo e di ascolto. Grazie alla collaborazione dei gestori di locali notturni di undici province del territorio nazionale, tra cui Padova, è previsto un calendario di eventi che vedranno, all'interno di discoteche e pub (Birrolandia, Tutor, E-style, Q), la presenza di operatori volontari specializzati, organizzati in diverse postazioni: un punto di informazione e couselling dove i ragazzi potranno ricevere informazioni utili sui temi della sicurezza stradale e l'uso di sostanze ricreazionali; un lounge space, un ambiente accogliente con musica rilassante a basso volume, dove sostare prima di mettersi al volante. Sarà inoltre presente una postazione per la misurazione del tasso alcolemico: qualora risulti superiore al massimo consentito, saranno i volontari del "Naso rosso" a provvedere ad accompagnare a casa il giovanotto alticcio.

www.napoli.com

 "Progetto "Naso Rosso" per Napoli

Strategia di contrasto e prevenzione alle stragi del sabato sera

Venerdì 16 aprile si è tenuta presso il locale "Chez Moi" la conferenza stampa di presentazione del Progetto Operazione Naso Rosso alla presenza di Rossana Golia, Responsabile Comunicazione del progetto "Operazione Naso Rosso", Alessandro Sansoni, Responsabile Unità Operativa Locale Naso Rosso, Vincenzo De Pompeis, Presidente Provinciale Silb e l'onorevole Pietro Diodato, consigliere regionale.
"Il Progetto - ha affermato Diodato - si sofferma innanzitutto sulla sensibilizzazione dei ragazzi ad un uso responsabile delle bevande alcoliche. La Regione Campania non può che essere parte attiva in questo progetto visto che vantiamo il primato di regione più giovane d'Italia. Per questo motivo, insieme con il Ministro Meloni, e l'Associazione Modavi studieremo quale possa essere la modalità più adatta per riprodurre il progetto su scala regionale." Il Progetto è stato realizzato con la partnership della Fondazione Ania per la sicurezza stradale e la collaborazione della Polizia Stradale e del Silb (Associazione italiana imprese di intrattenimento da ballo e di spettacolo).
"Naso Rosso - ha affermato Alessandro Sansoni - intende sensibilizzare ed invogliare i giovani che frequentano i locali notturni ad assumere un comportamento responsabile alla guida e la consapevolezza dei danni che possono derivare dall'uso di sostanze stupefacenti e dall'abuso di alcool. Il tutto non attraverso la demonizzazione del divertimento ma attraverso il dialogo costruttivo con i giovani nell'ottica dell'assunzione di responsabilità da parte di tutti i «protagonisti della notte»."
"Trentatré locali - ha confermato Rossana Golia - sono stati coinvolti per cento serate di intervento complessive in un anno, in undici province: Milano, Torino, Trieste, Padova, Roma, Viterbo, Frosinone, Pescara, Napoli, Cosenza e Foggia. Le attività svolte nei locali sono osservazione del fenomeno, informazione, prevenzione ed accompagnamento a casa. Nei primi due mesi di attività (febbraio e marzo) in dieci serate sono stati coinvolti 8315 ragazzi e sono avvenuti solo 83 accompagnamenti. Una nota che caratterizza questa iniziativa rispetto alle tante messe in cantiere sui temi della sicurezza stradale, è che Naso Rosso ha parlato ai ragazzi per bocca di giovani operatori preventivamente e debitamente preparati con un percorso formativo che gli ha permesso di affrontare le varie situazioni e proporsi nel migliore dei modi ai loro coetanei per convincerli che ci si diverte meglio senza abusare di bevande alcoliche od assumere sostanze stupefacenti.
"Le Forze dell'Ordine delle province interessate - ha dichiarato De Pompeis - ci stanno supportando il Progetto nella rilevazione dei dati delle infrazioni o incidenti occorsi ogni weekend così da consentirci di rilevare l'impatto dell'intervento di Operazione Naso Rosso nelle province coinvolte. Inoltre Partirà a breve il percorso formativo per i gestori dei locali, anche quelli non coinvolti dal progetto fin dall'inizio in virtù anche di una collaborazione con la nostra associazione.
Un percorso di Formazione a Distanza della durata complessiva di circa 2 ore si intende fornire ai gestori di locali, ma anche ai barman, agli operatori di sala e a tutti coloro che hanno relazioni dirette con ragazzi e ragazze, le adeguate competenze per contribuire attivamente a migliorare la conoscenza dei giovani di tutto ciò che può renderli particolarmente vulnerabili nel momento del ritorno a casa. La FaD è lo strumento ideale per strutturare un percorso formativo flessibile e fruibile secondo gli orari e le modalità di lavoro degli addetti alle discoteche, ma anche vicino ai codici di comunicazione dei locali in cui la formazione avrà virtualmente luogo.

www.teleradioerre.it  (Foggia)

Operazione Naso Rosso' contro le stragi del sabato sera

Questa mattina, a Palazzo Dogana, presentati i primi dati dell'iniziativa

Promuovere una strategia globale di contrasto e prevenire le stragi del sabato sera. Sono questi gli obiettivi del progetto 'Operazione Naso Rosso', l' iniziativa realizzata dal 'Consorzio Scuola lavoro' e 'Modavi Onlus' in collaborazione con la Polizia Stradale. Questa mattina, durante la conferenza stampa ospitata a Palazzo Dogana, il direttore del progetto Francesco Fera e Silvia Raschini, responsabile dell'unità operativa 'Naso Rosso' in Capitanata, hanno presentato le finalità del progetto e diffuso i primi, incoraggianti risultati sull'andamento dell'attività avviata a gennaio 2010.
Destinatari del progetto, già accolto con entusiasmo dalle discoteche foggiane, sono sia gli abituali frequentatori di locali notturni, per lo più giovani, sia i gestori stessi di locali pubblici presenti sul territorio. La provincia di Foggia è una delle undici province italiane che hanno già aderito all'iniziativa promossa dal Ministro della Gioventù e dell'Istituto Superiore di Sanità. 'Per educare alla prevenzione - ha spiegato Francesco Fera - abbiamo voluto che fossero proprio i giovani a parlare ad altri giovani su come ridurre i numeri da bollettino di guerra del sabato sera'. Quasi 9000 le adesioni in tutta Italia soltanto dopo dieci giorni dall'inizio del progetto che si concluderà a gennaio del 2011, oltre 1500 i contatti al giorno alla pagina di Naso Rosso già attivata su Facebook.
Nove sono le unità operative presenti in Capitanata da gennaio, che vedono la presenza attiva di una decina di giovani operatori nelle tre principali discoteche foggiane, dalle 23.00 fino alla chiusura dei locali. Ulteriori informazioni sull'iniziativa sono disponibili sul sito www.operazionenasorosso.it, ed è possibile contattare gli operatori del progetto al numero verde 800.600.800.

www.dirittodicronaca.it  (Cosenza)

Operazione "Naso Rosso", educare i giovani contro alcool e droghe

14 Aprile 2010, COSENZA - comunicato stampa - Dopo Roma, Milano, Torino e altre città italiane, approda anche a Cosenza l'Operazione Naso Rosso, una iniziativa tesa a sensibilizzare i giovani frequentatori di locali notturni a non mettersi alla guida in stato di ebbrezza, quindi a prevenire gli incidenti stradali, spesso mortali, causati dall'eccesso di sostanze alcoliche e stupefacenti. Il programma, promosso dal Ministero della Gioventù e dall'Istituto Superiore di Sanità, è realizzato dal Consorzio Scuole Lavoro e dal Modavi Onlus.
Il progetto sarà presentato in una conferenza stampa venerdì 16 aprile 2010 alle ore 11.00 presso la discoteca Modhà, sita in Via Mattia Preti, 59 Castrolibero, alle porte di Cosenza, a cui prenderanno parte rappresentanti dell'Istituto Superiore di Sanità, del Modavi Onlus, i Sindaci di Castrolibero, Rende, Mendicino, i volontari Naso Rosso e i gestori dei locali interessati all'iniziativa nella provincia di Cosenza, "Modhà" di Castrolibero e "Camelot County" di Rende.
L'obiettivo del progetto, già sperimentato con successo in altre aree del Paese, è quello di coinvolgere e invogliare i giovani ad assumere un comportamento più responsabile alla guida ed
una maggiore consapevolezza dei danni che possono derivare dall'uso di sostanze stupefacenti e dall'abuso di alcool. L'iniziativa si avvale della collaborazione della Polizia di Stato e dell'Associazione Nazionale dei Locali da Ballo e Spettacolo. All'interno dei due locali vi sarà la presenza degli operatori volontari Naso Rosso che forniranno informazione e counselling sulla sicurezza stradale e sull'uso di alcool e di sostanze stupefacenti, misurano ai ragazzi il tasso alcolemico all'uscita dal locale prima di mettersi alla guida, ed offriranno, qualora sia necessario, il servizio di accompagnamento a casa con mezzi Naso Rosso. Ogni anno in Italia, soprattutto nel fine settimana, si contano a migliaia le vittime sulla strada a causa dell'alta velocità, originata dall'eccessivo uso di alcool e dalle droghe.

www.strill.it

Cosenza: "Naso Rosso" per educare i giovani alla guida senza alcool e droghe

14 Aprile 2010 - Dopo Roma, Milano, Torino e altre città italiane, approda anche a Cosenza l'Operazione Naso Rosso, una iniziativa tesa a sensibilizzare i giovani frequentatori di locali notturni a non mettersi alla guida in stato di ebbrezza, quindi a prevenire gli incidenti stradali, spesso mortali, causati dall'eccesso di sostanze alcoliche e stupefacenti. Il programma, promosso dal Ministero della Gioventù e dall'Istituto Superiore di Sanità, è realizzato dal Consorzio Scuole Lavoro e dal Modavi Onlus. Il progetto sarà presentato in una conferenza stampa venerdì 16 aprile 2010 alle ore 11.00 presso la discoteca Modhà, sita in Via Mattia Preti, 59 Castrolibero, alle porte di Cosenza, a cui prenderanno parte rappresentanti delll'Istituto Superiore di Sanità, del Modavi Onlus, i Sindaci di Castrolibero, Rende, Mendicino, i volontari Naso Rosso e i gestori dei locali interessati all'iniziativa nella provincia di Cosenza, "Modhà" di Castrolibero e "Camelot County" di Rende. L'obiettivo del progetto, già sperimentato con successo in altre aree del Paese, è quello di coinvolgere e invogliare i giovani ad assumere un comportamento più responsabile alla guida ed una maggiore consapevolezza dei danni che possono derivare dall'uso di sostanze stupefacenti e dall'abuso di alcool. L'iniziativa si avvale della collaborazione della Polizia di Stato e dell'Associazione Nazionale dei Locali da Ballo e Spettacolo. All'interno dei due locali vi sarà la presenza degli operatori volontari Naso Rosso che forniranno informazione e counselling sulla sicurezza stradale e sull'uso di alcool e di sostanze stupefacenti, misurano ai ragazzi il tasso alcolemico all'uscita dal locale prima di mettersi alla guida, ed offriranno, qualora sia necessario, il servizio di accompagnamento a casa con mezzi Naso Rosso. Ogni anno in Italia si contano a migliaia le vittime sulla strada a causa dell'alta velocità, originata dall'alcool e dalle droghe.

www.gazzettadelsud.it

Operazione naso rosso per i giovani viveur notturni

Vittorio Scarpelli - Parte l'operazione Naso Rosso. No, non si tratta di un intervento preparato in gran segreto dalla forze dell'ordine, ma di un progetto di sensibilizzazione nei confronti di giovani frequentatori di locali notturni. L'obiettivo è quello di invogliare i giovani ad assumere un comportamento più responsabile alla guida e una maggiore consapevolezza dei danni che possono derivare dall'uso di sostanze stupefacenti e dall'abuso di alcol. L'iniziativa è stata promossa dal Ministero della Gioventù e dall'Istituto Superiore di Sanità, e realizzata dal Consorzio Scuole Lavoro e dal Modavi Onlus. L'iniziativa si avvale della collaborazione della Polizia di Stato e dell'Associazione Nazionale dei Locali da Ballo e Spettacolo. Il progetto è realizzata dal Modavi Onlus Cosenza nei locali notturni "Modhà" di Castrolibero e "Camelot County" di Rende. All'interno dei locali è prevista la presenza di operatori volontari che forniscono informazione e counselling sulla sicurezza stradale e sull'uso di alcool e di sostanze stupefacenti, misurano ai ragazzi il tasso alcolemico all'uscita dal locale prima di mettersi alla guida. Domani alle ore 11, nella discoteca Modhà di Castrolibero si terrà la conferenza stampa di presentazione del progetto.

www.paginaaperta.it

Operazione naso rosso per i giovani viveur notturni

Dopo Roma, Milano, Torino e altre città italiane, approda anche a Cosenza l'Operazione Naso Rosso, una iniziativa tesa a sensibilizzare i giovani frequentatori di locali notturni a non mettersi alla guida in stato di ebbrezza, quindi a prevenire gli incidenti stradali, spesso mortali, causati dall'eccesso di sostanze alcoliche e stupefacenti. Il programma, promosso dal Ministero della Gioventù e dall'Istituto Superiore di Sanità, è realizzato dal Consorzio Scuole Lavoro e dal Modavi Onlus. Il progetto sarà presentato in una conferenza stampa venerdì 16 aprile 2010 alle ore 11.00 presso la discoteca Modhà, sita in Via Mattia Preti, 59 Castrolibero, alle porte di Cosenza, a cui prenderanno parte rappresentanti delll'Istituto Superiore di Sanità, del Modavi Onlus, i Sindaci di Castrolibero, Rende, Mendicino, i volontari Naso Rosso e i gestori dei locali interessati all'iniziativa nella provincia di Cosenza, "Modhà" di Castrolibero e "Camelot County" di Rende. L'obiettivo del progetto, già sperimentato con successo in altre aree del Paese, è quello di coinvolgere e invogliare i giovani ad assumere un comportamento più responsabile alla guida ed una maggiore consapevolezza dei danni che possono derivare dall'uso di sostanze stupefacenti e dall'abuso di alcool. L'iniziativa si avvale della collaborazione della Polizia di Stato e dell'Associazione Nazionale dei Locali da Ballo e Spettacolo. All'interno dei due locali vi sarà la presenza degli operatori volontari Naso Rosso che forniranno informazione e counselling sulla sicurezza stradale e sull'uso di alcool e di sostanze stupefacenti, misurano ai ragazzi il tasso alcolemico all'uscita dal locale prima di mettersi alla guida, ed offriranno, qualora sia necessario, il servizio di accompagnamento a casa con mezzi Naso Rosso. Ogni anno in Italia si contano a migliaia le vittime sulla strada a causa dell'alta velocità, originata dall'alcool e dalle droghe.

www.mi-lorenteggio.com (Milano)

Prevenzioni stragi del sabato sera, al via anche a Milano il progetto "Operazione Naso Rosso"

Il tutto non attraverso la demonizzazione del divertimento ma attraverso il dialogo costruttivo con i giovani nell'ottica dell'assunzione di responsabilità da parte di tutti i «protagonisti della notte»

15 aprile 2010, Milano - Si è tenuta a Palazzo Marino di Milano la conferenza stampa di presentazione del Progetto Operazione Naso Rosso alla presenza di Marco Osnato, Consigliere Comunale Milano, Irma Casula, Presidente Nazionale Modavi Onlus, Manuela Ponti, Responsabile Unità Operativa Locale Naso Rosso, Roberto Cominardi, Responsabile Provinciale della Silb Presidente Provinciale Silb e della dott.ssa Barione della Polizia Stradale. Il progetto è stato realizzato con la partnership di Fondazione Ania - per la sicurezza stradale - e la collaborazione di Polizia Stradale e di Silb (Associazione italiana imprese di intrattenimento da ballo e di spettacolo). Naso Rosso intende sensibilizzare ed invogliare i giovani che frequentano i locali notturni ad assumere un comportamento responsabile alla guida e la consapevolezza dei danni che possono derivare dall'uso di sostanze stupefacenti e dall'abuso di alcool. Il tutto non attraverso la demonizzazione del divertimento ma attraverso il dialogo costruttivo con i giovani nell'otticadell'assunzione di responsabilità da parte di tutti i «protagonisti della notte». Trentatré locali coinvolti per cento serate di intervento complessive in un anno, in undici province: Milano, Torino, Trieste, Padova, Roma, Viterbo, Frosinone, Pescara, Napoli, Cosenza e Foggia. Le attività svolte nei locali sono osservazione del fenomeno, informazione, prevenzione ed accompagnamento a casa. Nei primi due mesi di attività (febbraio e marzo) in dieci serate sono stati coinvolti 8315 ragazzi e sono avvenuti solo 83 accompagnamenti. Una nota che caratterizza questa iniziativa rispetto alle tante messe in cantiere sui temi della sicurezza stradale, è che Naso Rosso ha parlato ai ragazzi per bocca di giovani operatori preventivamente e debitamente preparati con un percorso formativo che gli ha permesso di affrontare le varie situazioni e proporsi nel migliore dei modi ai loro coetanei per convincerli che ci si diverte meglio senza abusare di bevande alcoliche od assumere sostanze stupefacenti. Le Forze dell'Ordine delle province interessate ci stanno supportando il Progetto nella rilevazione dei dati delle infrazioni o incidenti occorsi ogni weekend così da consentirci di rilevare l'impatto dell'intervento di Operazione Naso Rosso nelle province coinvolte. Partirà a breve il percorso formativo per i gestori dei locali, anche quelli non coinvolti dal progetto fin dall'inizio in virtù anche di una collaborazione con il Silb. Un percorso di Formazione a Distanza della durata complessiva di circa 2 ore si intende fornire ai gestori di locali, ma anche ai barman, agli operatori di sala e a tutti coloro che hanno relazioni dirette con ragazzi e ragazze, le adeguate competenze per contribuire attivamente a migliorare la conoscenza dei giovani di tutto ciò che può renderli particolarmente vulnerabili nel momento del ritorno a casa. La FaD è lo strumento ideale per strutturare un percorso formativo flessibile e fruibile secondo gli orari e le modalità di lavoro degli addetti alle discoteche, ma anche vicino ai codici di comunicazione dei locali in cui la formazione avrà virtualmente luogo. La strategia di intervento di Naso Rosso va oltre la politica del divieto e proprio per questo la Tribù di Naso Rosso ha deciso di lavorare dall'interno, attraverso un'educazione tra pari proposta dagli stessi operatori, la condivisione del tempo e dello spazio del divertimento giovanile, con il dialogo e la consapevolezza ragionata.

www.studentiuda.net

Contro lo sballo insano arriva Naso Rosso

Il Progetto Operazione Naso Rosso è stato promosso dal Ministero della Gioventù e dall'Istituto Superiore di Sanità e patrocinato dalla Provincia e dal Comune di Pescara, per una strategia globale di contrasto e prevenzione alle stragi del sabato sera. Naso Rosso intende sensibilizzare ed invogliare i giovani che frequentano i locali notturni ad assumere un comportamento responsabile alla guida, rendendoli consapevoli dei danni che possono derivare dall'uso di sostanze stupefacenti e dall'abuso di alcool. Il progetto è stato Realizzato dal Consorzio Scuola Lavoro e dal Modavi Onlus (Movimento delle associazioni di volontariato italiano) con la partnership della Fondazione Ania per la sicurezza stradale e la collaborazione della Polizia Stradale e del Silb (Associazione italiana imprese di intrattenimento da ballo e di spettacolo). Non si passerà attraverso la demonizzazione del divertimento ma attraverso il dialogo costruttivo con i giovani nell'ottica dell'assunzione di responsabilità da parte di tutti i protagonisti della notte.Trentatré i locali coinvolti per cento serate di intervento complessive in un anno, in undici province: Milano, Torino, Trieste, Padova, Roma, Viterbo, Frosinone, Pescara, Napoli, Cosenza e Foggia. Le attività svolte nei locali saranno di osservazione del fenomeno, informazione, prevenzione ed accompagnamento a casa. Le Forze dell'Ordine delle province interessate stanno supportando il Progetto nella rilevazione dei dati delle infrazioni o incidenti nei weekend così da consentire di rilevare l'impatto dell'intervento di Operazione Naso Rosso nelle province coinvolte. Partirà a breve il percorso formativo per i gestori dei locali, anche quelli non coinvolti dal progetto. Un percorso di formazione a distanza della durata complessiva di circa 2 ore per contribuire attivamente a migliorare la conoscenza dei giovani di tutto ciò che può renderli particolarmente vulnerabili nel momento del ritorno a casa. «Naso Rosso - ha commentato Testa - è una vera e propria terapia d'urto che punta a salvaguardare la vita dei giovani attraverso la prevenzione». Un plauso all'iniziativa è stato rivolto anche dall'assessore Forlini convinto che «vadano responsabilizzati i giovani, affinchè ci sia più buon senso prima di mettersi alla guida».

Adnkronos (Pescara)

Sicurezza stradale : Pescara, progetto 'Naso Rosso ' contro stragi sabato sera

"Le Forze dell'Ordine delle province interessate - fanno sapere dall'organizzazione - stanno supportando il Progetto nella rilevazione dei dati delle infrazioni o incidenti nei weekend cosi' da consentire di rilevare l'impatto dell'intervento di Operazione Naso Rosso nelle province coinvolte. Partirà a breve il percorso formativo per i gestori dei locali, anche quelli non coinvolti dal progetto. Un percorso di formazione a distanza della durata complessiva di circa 2 ore per contribuire attivamente a migliorare la conoscenza dei giovani di tutto cio' che puo' renderli particolarmente vulnerabili nel momento del ritorno a casa". "Naso Rosso - ha commentato Testa - e' una vera e propria terapia d'urto che punta a salvaguardare la vita dei giovani attraverso la prevenzione". Un plauso all'iniziativa e' stato rivolto anche dall'assessore Forlini convinto che "vadano responsabilizzati i giovani, affinche' ci sia piu' buon senso prima di mettersi alla guida".

Adnkronos (Pescara)

Sicurezza stradale : Pescara, progetto 'Naso Rosso ' contro stragi sabato sera

16 aprile 2010, Roma - Un progetto che punta a sensibilizzare i giovani ad assumere un comportamento responsabile alla guida, dopo aver passato il sabato sera in discoteca. Si tratta di 'Naso Rosso', un'iniziativa promossa dal Ministero della Gioventu' e dall'Istituto Superiore di Sanita' e patrocinato dalla Provincia e dal Comune di Pescara, per una strategia globale di contrasto e prevenzione alle stragi del sabato sera. L'iniziativa e' stata presentata durante una conferenza stampa cui hanno preso parte il presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa, l'assessore comunale alle Politiche sociali Guido Cerolini Forlini, Francesco Fera, direttore Progetto Operazione 'Naso Rosso', Franco Giovagnoli, responsabile Unita' Operativa Locale 'Naso Rosso' e Antonio Croce, Presidente Provinciale Silb (Associazione delle Imprese di Intrattenimento, da Ballo e di Spettacolo). Il progetto e' stato realizzato dal Consorzio Scuola Lavoro e dal Modavi Onlus (Movimento delle associazioni di volontariato italiano) con la partnership della Fondazione Ania per la sicurezza stradale e la collaborazione della Polizia Stradale e del Silb. Trentatre' i locali coinvolti per cento serate di intervento complessive in un anno, in undici province: Milano, Torino, Trieste, Padova, Roma, Viterbo, Frosinone, Pescara, Napoli, Cosenza e Foggia. Le attivita' svolte nei locali saranno di osservazione del fenomeno, informazione, prevenzione ed accompagnamento a casa.

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Operazione Naso Rosso

Nella mattinata odierna, alla presenza del presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa, dell'assessore comunale alle Politiche sociali Guido Cerolini Forlini, di Francesco Fera, direttore Progetto Operazione Naso Rosso, di Franco Giovagnoli, responsabile Unità Operativa Locale Naso Rosso, Antonio Croce , Presidente Provinciale Silb, si è svolta la conferenza stampa di presentazione del Progetto Operazione Naso Rosso, promosso dal Ministero della Gioventù e dall'Istituto Superiore di Sanità e patrocinato dalla Provincia e dal Comune di Pescara, per una strategia globale di contrasto e prevenzione alle stragi del sabato sera.

Il progetto è stato realizzato dal Consorzio Scuola Lavoro e dal Modavi Onlus (Movimento delle associazioni di volontariato italiano) con la partnership della Fondazione Ania per la sicurezza stradale e la collaborazione della Polizia Stradale e del Silb (Associazione italiana imprese di intrattenimento da ballo e di spettacolo). Naso Rosso intende sensibilizzare ed invogliare i giovani che frequentano i locali notturni ad assumere un comportamento responsabile alla guida, rendendoli consapevoli dei danni che possono derivare dall'uso di sostanze stupefacenti e dall'abuso di alcool. Il tutto non attraverso la demonizzazione del divertimento ma attraverso il dialogo costruttivo con i giovani nell'ottica dell'assunzione di responsabilità da parte di tutti i protagonisti della notte. Trentatré i locali coinvolti per cento serate di intervento complessive in un anno, in undici province: Milano, Torino, Trieste, Padova, Roma, Viterbo, Frosinone, Pescara, Napoli, Cosenza e Foggia. Le attività svolte nei locali saranno di osservazione del fenomeno, informazione, prevenzione ed accompagnamento a casa . Le Forze dell'Ordine delle province interessate stanno supportando il Progetto nella rilevazione dei dati delle infrazioni o incidenti nei weekend così da consentire di rilevare l'impatto dell'intervento di Operazione Naso Rosso nelle province coinvolte. Partirà a breve il percorso formativo per i gestori dei locali, anche quelli non coinvolti dal progetto. Un percorso di formazione a distanza della durata complessiva di circa 2 ore per contribuire attivamente a migliorare la conoscenza dei giovani di tutto ciò che può renderli particolarmente vulnerabili nel momento del ritorno a casa. "Naso Rosso - ha commentato Testa - è una vera e propria terapia d'urto che punta a salvaguardare la vita dei giovani attraverso la prevenzione". Un plauso all'iniziativa è stato rivolto anche dall'assessore Forlini convinto che "vadano responsabilizzati i giovani, affinché ci sia più buon senso prima di mettersi alla guida".

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Progetto "Operazione Naso Rosso a Pescara"

Nella mattinata odierna, alla presenza del presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa, dell'assessore comunale alle Politiche sociali Guido Cerolini Forlini, di Francesco Fera, direttore Progetto Operazione Naso Rosso, di Franco Giovagnoli, responsabile Unità Operativa Locale Naso Rosso, Antonio Croce, Presidente Provinciale Silb, si è svolta la conferenza stampa di presentazione del Progetto Operazione Naso Rosso, promosso dal Ministero della Gioventù e dall'Istituto Superiore di Sanità e patrocinato dalla Provincia e dal Comune di Pescara, per una strategia globale di contrasto e prevenzione alle stragi del sabato sera. Il progetto è stato realizzato dal Consorzio Scuola Lavoro e dal Modavi Onlus (Movimento delle associazioni di volontariato italiano) con la partnership della Fondazione Ania per la sicurezza stradale e la collaborazione della Polizia Stradale e del Silb (Associazione italiana imprese di intrattenimento da ballo e di spettacolo). Naso Rosso intende sensibilizzare ed invogliare i giovani che frequentano i locali notturni ad assumere un comportamento responsabile alla guida, rendendoli consapevoli dei danni che possono derivare dall'uso di sostanze stupefacenti e dall'abuso di alcool. Il tutto non attraverso la demonizzazione del divertimento ma attraverso il dialogo costruttivo con i giovani nell'ottica dell'assunzione di responsabilità da parte di tutti i protagonisti della notte. Trentatré i locali coinvolti per cento serate di intervento complessive in un anno, in undici province: Milano, Torino, Trieste, Padova, Roma, Viterbo, Frosinone, Pescara, Napoli, Cosenza e Foggia. Le attività svolte nei locali saranno di osservazione del fenomeno, informazione, prevenzione ed accompagnamento a casa. Le Forze dell'Ordine delle province interessate stanno supportando il Progetto nella rilevazione dei dati delle infrazioni o incidenti nei weekend così da consentire di rilevare l'impatto dell'intervento di Operazione Naso Rosso nelle province coinvolte. Partirà a breve il percorso formativo per i gestori dei locali, anche quelli non coinvolti dal progetto. Un percorso di formazione a distanza della durata complessiva di circa 2 ore per contribuire attivamente a migliorare la conoscenza dei giovani di tutto ciò che può renderli particolarmente vulnerabili nel momento del ritorno a casa. "Naso Rosso - ha commentato Testa - è una vera e propria terapia d'urto che punta a salvaguardare la vita dei giovani attraverso la prevenzione". Un plauso all'iniziativa è stato rivolto anche dall'assessore Forlini convinto che "vadano responsabilizzati i giovani, affinchè ci sia più buon senso prima di mettersi alla guida".

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Pescara. Si chiama Progetto "Operazione Naso Rosso" ed è la nuova strategia promossa dal Ministero della Gioventù e dall'Istituto Superiore di Sanità per contrastare e prevenire le stragi del sabato sera.

L'iniziativa, patrocinata dalla Provincia e dal Comune di Pescara, è stata presentata questa mattina dal presidente della Provincia Guerino Testa, dall'assessore comunale alle Politiche Sociali Guido Cerolini Forlini, dal direttore del Progetto Francesco Fera, dal responsabile dell'Unità Operativa Locale Naso Rosso Franco Giovagnoli e dal presidente provinciale Silb (Associazione italiana imprese di intrattenimento da ballo e di spettacolo) Antonio Croce. Il progetto è stato realizzato dal Consorzio Scuola Lavoro e dal Modavi Onlus, con la partnership della Fondazione Ania per la sicurezza stradale e la collaborazione della Polizia Stradale e del Silb. Naso Rosso punta a sensibilizzare ed invogliare i giovani che frequentano i locali notturni ad assumere un comportamento responsabile alla guida, rendendoli consapevoli dei danni che possono derivare dall'uso di sostanze stupefacenti e dall'abuso di alcool. Il tutto non attraverso la demonizzazione del divertimento, ma attraverso il dialogo costruttivo, in un'ottica di assunzione di responsabilità da parte di tutti i protagonisti della notte. Nel Progetto saranno coinvolti 33 locali per cento serate di intervento complessive in un anno, in undici province come Milano, Torino, Trieste, Padova, Roma, Viterbo, Frosinone, Pescara, Napoli, Cosenza e Foggia. Le attività svolte nei locali saranno di osservazione del fenomeno, informazione, prevenzione ed accompagnamento a casa. Le Forze dell'Ordine delle province interessate stanno supportando il Progetto nella rilevazione dei dati delle infrazioni o incidenti nei weekend così da consentire di rilevare l'impatto dell'intervento di Operazione Naso Rosso nelle province coinvolte. Presto, inoltre, partirà il percorso formativo a distanza per i gestori dei locali, anche quelli non coinvolti dal progetto, della durata complessiva di 2 ore per contribuire attivamente a migliorare la conoscenza dei giovani di tutto ciò che può renderli particolarmente vulnerabili nel momento del ritorno a casa. "Naso Rosso" ha detto Testa "è una vera e propria terapia d'urto che punta a salvaguardare la vita dei giovani attraverso la prevenzione". Un plauso all'iniziativa è stato rivolto anche dall'assessore Forlini convinto che "i giovani vadano responsabilizzati, affinché ci sia più buon senso prima di mettersi alla guida". Intanto domani, 16 aprile, a partire dalle ore 10, nella sala Tinozzi della Provincia, tornerà a riunirsi il Consiglio Provinciale. L'assemblea presieduta da Giorgio De Luca discuterà una mozione sul "Risparmio energetico negli edifici della Provincia", il regolamento per l'applicazione delle sanzioni disciplinari alle imprese ai autotrasporto per conto terzi, il regolamento per l'edilizia sostenibile del comune di Tocco Casauria ed alcune variazioni di bilancio per incrementare il budget di settori come le Politiche sociali, le opere pubbliche e il settore cultura.

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Progetto "Operazione Naso Rosso" a Pescara

Strategia globale di contrasto e prevenzione alle stragi del sabato sera

Nella mattinata odierna, alla presenza del presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa, dell'assessore comunale alle Politiche sociali Guido Cerolini Forlini, di Francesco Fera, direttore Progetto Operazione Naso Rosso, di Franco Giovagnoli, responsabile Unità Operativa Locale Naso Rosso, Antonio Croce, Presidente Provinciale Silb, si è svolta la conferenza stampa di presentazione del Progetto Operazione Naso Rosso, promosso dal Ministero della Gioventù e dall'Istituto Superiore di Sanità e patrocinato dalla Provincia e dal Comune di Pescara, per una strategia globale di contrasto e prevenzione alle stragi del sabato sera. Il progetto è stato realizzato dal Consorzio Scuola Lavoro e dal Modavi Onlus (Movimento delle associazioni di volontariato italiano) con la partnership della Fondazione Ania per la sicurezza stradale e la collaborazione della Polizia Stradale e del Silb (Associazione italiana imprese di intrattenimento da ballo e di spettacolo). Naso Rosso intende sensibilizzare ed invogliare i giovani che frequentano i locali notturni ad assumere un comportamento responsabile alla guida, rendendoli consapevoli dei danni che possono derivare dall'uso di sostanze stupefacenti e dall'abuso di alcool. Il tutto non attraverso la demonizzazione del divertimento ma attraverso il dialogo costruttivo con i giovani nell'ottica dell'assunzione di responsabilità da parte di tutti i protagonisti della notte. Trentatré i locali coinvolti per cento serate di intervento complessive in un anno, in undici province: Milano, Torino, Trieste, Padova, Roma, Viterbo, Frosinone, Pescara, Napoli, Cosenza e Foggia. Le attività svolte nei locali saranno di osservazione del fenomeno, informazione, prevenzione ed accompagnamento a casa. Le Forze dell'Ordine delle province interessate stanno supportando il Progetto nella rilevazione dei dati delle infrazioni o incidenti nei weekend così da consentire di rilevare l'impatto dell'intervento di Operazione Naso Rosso nelle province coinvolte. Partirà a breve il percorso formativo per i gestori dei locali, anche quelli non coinvolti dal progetto. Un percorso di formazione a distanza della durata complessiva di circa 2 ore per contribuire attivamente a migliorare la conoscenza dei giovani di tutto ciò che può renderli particolarmente vulnerabili nel momento del ritorno a casa. "Naso Rosso - ha commentato Testa - è una vera e propria terapia d'urto che punta a salvaguardare la vita dei giovani attraverso la prevenzione". Un plauso all'iniziativa è stato rivolto anche dall'assessore Forlini convinto che "vadano responsabilizzati i giovani, affinchè ci sia più buon senso prima di mettersi alla guida".